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STRALCI TRATTI DAL LIBRO   UMA JANELA SOBRE O BRASIL

 

A SOLUÇÃO

Nome di una piccola Azienda sorta nella fertile regione del Beco do Papagaio, al confine tra gli Stati Maranhao, Goias e Pará, alla confluenza dei fiumi Araguaia e Tocantins. Questa zona amazzonica ha subito selvaggi disboscamenti per la realizzazione:

- del progetto minerario del CARAJAS

- dell’autostrada Belem-Brasilia.

L’omicidio era diventato un’attivita' normale tanto che era stato fondato il Sindicato da morte, che esponeva un regolare “Listino dei prezzi” da pagare agli assassini.

I costi piu' alti erano previsti per l’uccisione di “Giudici” e “Vescovi”.

La Ditta A SOLUÇÃO (la Soluzione):

- offriva ufficialmente servizi di sicurezza per Banche ed altre

  attivita' rischiose

- ma in realta' forniva sicari per “eliminare” soggetti scomodi

  che vantavano diritti su proprieta' contese.

A VOZ DO MORRO

Titolo di un famosissimo Samba che vinse il Carnevale di Rio de Janeiro del 1954 la cui traduzione e': “la voce della collina”.

In Italia il brano e' stato lanciato da MARINO BARRETO.

A Rio de Janeiro e' molto diffusa l’usanza di personificare il “Morro” (la collina) e farlo parlare per esprimere le lamentele degli abitanti delle Favelas.

Nel 2004 il cantante compositore brasiliano CELSO FONSECA ha inciso un disco dove ha incluso due brani “La piu' bella del mondo” e di seguito “A voz do morro”, incisi entrambi in Italia da Marino Barreto Jr.

AEROMOÇA

Termine brasiliano (non figura nel vocabolario portoghese) che indica la ragazza che lavora a bordo degli aerei (Hostess) per prestare assistenza ai passeggeri durante il volo.

AEROMOÇA COMPANHIA AÉREA NORDESTE

Nel 1988 per raggiungere la citta' di Belém, da Cuiabá abbiamo preso un piccolo aereo della Compagnia NORDESTE. Dopo i primi tre scali sono scesi tutti e siamo rimasti a bordo solo io e mio fratello.

Il viaggio e' durato circa 12 ore e vi sono stati tantissimi atterraggi e decolli intermedi, che dovevano essere effettuati anche se non vi erano passeggeri in arrivo o in partenza.

Per allietare il nostro viaggio una bella e giovane hostess portava in continuazione, oltre alla sua gradevolissima presenza, cioccolatini caramelle, succhi di frutta e ci intratteneva parlando in portoghese.

Noi la ascoltavamo attenti ed affascinati.

Appena si e' allontanata mio fratello Emanuele mi ha chiesto cosa avesse detto, perche' non aveva capito una parola. Io ho risposto: sara' per l’emozione ma neanche io ho capito nulla!

ALAGADOS A SALVADOR BAHIA

Nel 1983, durante un viaggio a Salvador, sono andato a visitare gli ALAGADOS e la mia attenzione e' stata attratta da alcuni cartelli, posti su diverse baracche, nei quali spiccava la scritta “vendese esta casa”, “locase esta casa”. Mi sono meravigliato ed ho dedotto che doveva esistere un mercato per la “compravendita o la locazione” di questi miserabili tuguri, che hanno il coraggio di chiamare “CASA”. Tra questi poveracci vi sono anche dei proprietari di immobili………

Gli Alagados sono privi di servizi igienici e gli abitanti praticano, sul pavimento, costruito con assi di legno, un buco di 25 cm di diametro, attraverso il quale fanno i loro bisogni fisiologici e gli escrementi finiscono direttamente in acqua.

Spesso capita che i bambini piu' piccoli cadono dentro il foro e affondano nel fango e nella melma (che puo' essere paragonata alle sabbie mobili), scomparendo senza essere piu' ritrovati.

A ripulire le rive del mare, il cui fetore e' tremendo, provvede la natura stessa che, grazie al flusso delle maree, porta via il fango e la melma accumulata, pulendo il litorale.

Eppure in tali condizioni disumane abitano milioni di famiglie.

Le abitazioni vengono costruite su terreni demaniali, praticamente di nessuno.

ALEJADINHO SEPOLTURA

Nel mese di marzo 2003 io e mio fratello Emanuele abbiamo ammirato i capolavori dell’artista ed abbiamo chiesto di vedere il luogo dove era stato sepolto ad Ouro Preto.

Dopo varie insistenze ci hanno mostrato una tomba sotto assi di legno ai piedi di un altare laterale della Matriz Nossa Senhora da Concieçao de Antônio Dias.

Sono rimasto molto deluso perche' l’artista avrebbe meritato un sepolcro piu' degno della sua personalita' artistica e non quel luogo che passa inosservato a tutti tranne a coloro che, come noi, hanno insistito per conoscerlo.

AMADO JORGE CIMITERO PERSONALE

Nel libro NAVEGAÇÃO DE CABOTAGEM Jorge Amado scrive: Possiedo un cimitero personale nel quale seppellisco:

- coloro che un giorno avevano la mia stima e l’hanno

   perduta

- coloro che ho ucciso e che, per me, hanno cessato di

  esistere.

Quando qualcuno supera i limiti e mi offende non mi infurio, non litigo, non gli nego il saluto.

Lo seppellisco nella fossa comune del mio cimitero.

Nel piccolo e brutto cimitero, senza fiori, senza lacrime e senza nostalgia, marciscono alcuni personaggi spazzati dalla memoria, eliminati dalla mia vita.

Quando incontro per strada uno di questi fantasmi mi fermo a parlare, ascolto, scambio saluti, complimenti, accetto anche l’abbraccio ed il bacio “fraterno” del Giuda. Lui pensa di avermi ingannato ancora una volta ma non sa che per me invece e' morto e sepolto.

AMADO JORGE E SEPULVEDA

“Storia di una gabbianella e di un gatto che le insegno' a volare” titolo di un di romanzetto di LUIS SEPULVEDA che ha ottenuto un inatteso e sorprendente successo.

Circa 50 anni prima, c’era stato un altro gatto che aveva vissuto una tenera storia con un cucciolo di rondinella. La penna era quella di JORGE AMADO nel racconto “O gato malhado e a andorinha sinhá - uma história de amor” (“Gatto tigrato e Miss Rondinella”).

Letto parallelamente la novella di SEPULVEDA, sembra rimandarne l’eco in diversi punti:

* non solo perche'‚ i protagonisti sono:

  - un gatto adulto (maschio)

  - una giovane volatile (femmina).

* ma anche per la differenza d’eta' che mostra:

  - l’atteggiamento paterno di Zorba nei confronti della

    Gabbianella

  - la matura passione del Gatto Tigrato per la “rondinella

    giovane, con la testa calda e l’anima avventurosa”.

L’impegno civile:

  - piu' evidente nella storia di SEPULVEDA, che prende

    spunto da una marea di petrolio alla foce del fiume Elba

  - limitato ad una pennellata, nel racconto di AMADO

    quando la saggia civetta spiega al Gatto Tigrato che per

    annullare la legge delle Rondinelle, che si oppone al suo

    amore, ci vorrebbe una rivoluzione.

AMADO JORGE GAFFE CANGACEIRO

A Piranhas avevano ucciso CORISCO.

Una volta Jorge Amado incontro' il Sindaco della citta', che offri'un pranzo durante il quale Amado, con immensa ingenuita', gli chiese chi fosse stato il mandante dell’uccisione del cangaceiro, se l’assassino fosse stato catturato e se fosse ancora vivo.

Il Sindaco non rispose.

A Piranhas nessuno ne parlava, l’argomento era tabu'.

Non era mai stato chiarito se quel Sindaco fosse stato il mandante o addirittura lo stesso assassino di Corisco.

AMARALINA SPIAGGIA LEGGENDA

Si narra che un tempo a Salvador Bahia, dove oggi si trova la spiaggia di AMARALINA, viveva una ricca famiglia di proprietari terrieri portoghesi, di nome AMARAL.

Tra il padrone ed una sua bellissima schiava, di nome LINA, nacque una storia di vero amore.

Un giorno lui si allontano' per affari e la moglie, che aveva scoperto tutto, fece legare una macina di mulino attorno al collo della ragazza e la butto' in mare con le sue mani.

Quando AMARAL torno' ebbe un presentimento e chiese subito di LINA. La moglie gli racconto' con cattiveria, quello che aveva fatto.

Lui non reagi'e si chiuse in un assoluto mutismo.

Da quel giorno comincio' a camminare lungo la spiaggia senza mai fermarsi.

Una notte al chiaro di luna si sedette stanco sulla riva del mare e poco dopo scomparve.

Il corpo non fu mai ritrovato.

Per questo motivo la spiaggia e' stata chiamata AMARALINA dalla sintesi dei loro due nomi.

ATRAVESSAR O SAMBA

Le Scuole di Samba sfilano, in media, per due ore consecutive. Coloro che si trovano alla fine della sfilata non possono cantare contemporaneamente a quelli che stanno all’inizio (a causa della velocita' del suono).

Questo fenomeno provoca la mancanza di omogeneita' che il cantante solista cerca in qualche modo di controllare.

A volte pero', l'inconveniente diventa rilevante e produce effetti sgradevoli. In questo caso si dice che i partecipanti ATRAVESSAM O SAMBA.

AXÉ PROJECTO

E' un progetto, realizzato al Pelourinho (rione nel centro di Salvador Bahia) all’inizio degli anni Novanta con l'obiettivo di recuperare i “Meninos da Rua”, togliendoli dalla marginalita' per avviarli, sulla base delle loro attitudini, alla danza, alla musica, all’artigianato, al disegno, alla pittura.

Il programma vuole raggiungere lo scopo di:

- evitare che i bambini vadano in strada a mendicare o peggio

 a scippare i turisti

- sottrarli ad un destino drammatico.

Nell'ambito del “Projecto Axe'” sono stati creati corsi di musica e di danza. Moltissimi bambini e giovani sono riusciti a trovare sbocchi professionali dignitosi:

- alcuni sono entrati a fare parte del “corpo di ballo nazionale”

- altri fanno parte del gruppo dei percussionisti che si esibiscono

  durante il Carnevale e le feste civili o religiose del Paese.

BARDOT BRIGITTE

Titolo di un Samba, composto nel 1960, dedicato all’attrice francese ed eseguito durante il Carnevale, da una “Escola de Samba” che ha vinto il primo premio nella sfilata.

L’attrice ha inciso il brano MARIA NINGUEM.

BATTISTI LUCIO

Cantautore italiano che ha composto, tra le centinaia di bellissime canzoni, anche quella dal titolo “PENSIERI E PAROLE” (Davanti a me c’e' un’altra vita, la nostra e' gia' finita e nuove notti e nuovi giorni, cerca, vai o torni con me………) che risale ai primi anni del 1970.

Nel 1983, durante uno spettacolo di Candomble'‚ al quale ho assistito assieme a mio fratello Emanuele, i ballerini, rientrando in scena con gli stendardi, cantavano, accompagnati da una banda composta da trombe, tromboni, basso tuba ed altri strumenti a fiato, una melodia molto familiare (ci siamo guardati meravigliati), poi abbiamo collegato che era il motivo della canzone “Pensieri e Parole” di Battisti.

Siamo rimasti perplessi ed ancora oggi ci chiediamo:

- se i brasiliani hanno voluto fare un omaggio a Battisti (allora

  ancora vivo) inserendo una sua canzone nello spettacolo

- se Battisti durante un viaggio in Brasile (tra le altre canzoni

  infatti ha composto “Ma e' un canto brasiliano”) e' stato ispirato

  dalle musiche suonate durante le cerimonie dei culti

  afro-brasiliani.

BOI DE PIRANHA

E' un bue malato che viene mandato da solo ad attraversare un fiume prima di fare passare l’intera mandria. Appena entra in acqua, i Piranha lo divorano e si saziano. Subito dopo i mandriani possono fare transitare indenne il resto del bestiame.

BOTO LEGGENDE

1) Secondo una leggenda il BOTO ingravidava le donne che

   facevano il bagno nei fiumi.

   Ancora oggi bambini di padri ignoti, nei registri

   parrocchiali, vengono indicati come FILHOS DE BOTO

2) Un’altra leggenda lo descrive come un magnifico

   principe che faceva innamorare, senza scampo, le

   ragazze che abitavano lungo le rive dei fiumi.

 

BRASIL E FENICI

Secondo alcuni ricercatori l’odierno Brasile, prima della scoperta del 22 aprile 1500, e' stato visitato dai FENICI i quali avrebbero lasciato tracce del loro passaggio lungo le coste.

BRASIL U.S.A.

RIPICCA

I turisti americani in arrivo in Brasile saranno registrati dopo avere rilevato loro le impronte digitali.

E' una decisione adottata contro le analoghe misure prese dal Governo americano per i viaggiatori in arrivo dell’America Latina, dell’Asia, dell’Africa e del Medio Oriente.

Centinaia di cittadini americani sono stati schedati e molti hanno reagito con proteste.

Gli agenti brasiliani hanno spiegato loro, con cortesia, che stanno adottando le stesse misure “umilianti” prese dall’America nei confronti dei cittadini brasiliani.

Il provvedimento, decretato da un giudice del Mato Grosso e sanzionato da Brasilia, si basa sul “principio di reciprocita'” del diritto internazionale e mira ad ottenere che il Brasile sia escluso dalla lista nera.

BRASILIA E DON BOSCO

MARIA INES JOO ROSS, guida specializzata, racconta: “il primo ad avvertire che in questa zona vi era un’energia particolare e' stato Don Bosco il 30 agosto 1883. In quel periodo il Santo aveva visioni e premonizioni. Sognava luoghi selvaggi, foreste immense, popolazioni che parlavano lingue incomprensibili.

Una notte sogno' un vasto altopiano tra il 15° ed il 20° parallelo che si trovava in una zona dove si sarebbe formato un lago.

In quel punto, riferi'il Santo, una voce sussurro': “quando saranno scavate le grandi miniere qui sorgera' la terra promessa sulla quale scorreranno latte e miele che porteranno al mondo una ricchezza inestimabile”.

Brasilia, circondata da miniere, sorge sul 16° parallelo e a Don Bosco e' dedicato uno dei piu' suggestivi luoghi di preghiera della capitale, un santuario progettato dall’architetto CARLOS ALBERTO NAVES, con 80 colonne, un gigantesco lampadario in vetro di Murano ed immense pareti in vetro azzurro con 12 tonalita' differenti.

CANDELE

Secondo una credenza popolare molto diffusa in Brasile, quando una persona viene ammazzata per strada, qualcuno si preoccupa sempre di accendere, attorno al cadavere, alcune candele  (la luce dei giusti), affinche' lo spirito del defunto possa ricevere la luce necessaria per illuminare il suo cammino verso l’Aldila'.

CAPOEIRISTAS E

GUERRA DO

PARAGUAY

La Guerra del Paraguay (1865/1869) segno' la fine delle prepotenze dei Capoeristas.

Il Governo di Bahia, per aggirare i problemi che creavano i lottatori, li mando' a combattere, affinche' scaricassero la loro aggressivita' per il bene della Patria. Molti andarono per libera volonta', la maggior parte invece per costrizione.

CARCAMANO

Soprannome con il quale, in Brasile, nei primi anni del Novecento, venivano designati gli immigrati italiani a Sao Paulo.

Il termine deriva da CARCA-MANO ossia colui che “calca la mano” su un piatto della bilancia per fare aumentare il peso a suo favore.

CARIOCA

Secondo alcuni il termine deriva dalla lingua TUPI: CARI (bianco) + OCA (casa) ed indica la Casa del Bianco (del colonizzatore) in riferimento al piccolo avamposto creato dal portoghese GONÇALO COELHO nel 1503.

Il termine Carioca indica anche:

- un reggiseno formato da soli nastri

- un ballo molto in voga nel 1936

- una razza di suini

- il caffe' al quale viene aggiunta acqua.

CARIOCA RIO

Nel marzo 2003 sicuro che esistesse il “Rio Carioca”, piccolo fiume sotterraneo che attraversa la citta' di Rio de Janeiro, ho chiesto a moltissime persone ma nessuno aveva mai sentito parlare del “Rio Carioca”.

Mi ero quasi convinto che esistesse solo nella mia fantasia ed ero rassegnato, quando sulla passeggiata della spiaggia di Flamengo ho visto un cartello con la scritta: “Depurador do Rio Carioca”.

Avevo finalmente trovato quello che cercavo!

L’impianto depura l’acqua prima che finisca nell’oceano.

CARNAVAL DUEMILAUNO MOGLIE CHIRURGO

Una fotomodella brasiliana, di nome Angela, dal corpo “firmato” dal chirurgo plastico dottor Bismarchi, suo marito, ha sfilato completamente nuda al carnevale di Rio del 2001, mostrando l’eccellenza della scuola estetica nazionale.

Angela e' una bionda artificiale mozzafiato di 29 anni, alta un metro e 81 con occhi azzurri (grazie a lenti a contatto colorate). Il marito non ha nascosto il suo orgoglio dichiarando: “e' stata fatta tutta da me”.

CHAPADA DOS GUIMARÃES

Affioramento roccioso che si trova ad 800 metri sul livello del mare, che domina la pianura del Rio Paraguay ed il Pantanal. Tra le colline della Chapada si sono formate grotte e splendide cascate.

In questa ragione montagnosa e' stata localizzata una delle numerose sorgenti che forniscono acqua alla sottostante area paludosa del Pantanal.

Secondo alcuni studiosi, il luogo dove si trova la Chapada dos Guimaraes, a 60 Km dalla citta' Cuiabá (Mato Grosso), sarebbe stato la riva di un mare preistorico che asciugandosi, ha dato origine al PANTANAL.

Nella zona della Chapada si verificano strani fenomeni naturali come l’inspiegabile “forza magnetica”.

Le popolazioni locali sostengono che nella zona vi sono frequenti avvistamenti di UFO.

Io e mio fratello Emanuele abbiamo visitato la Chapada nel 1988 ed abbiamo percorso, a piedi, 28 chilometri, per ammirare la natura.

CHURRASCADA

Cena preparata utilizzando il “barbecue brasiliano” (BABRACOT) durante la quale vengono servite grandi fette di carne alla griglia ed enormi spiedi con tocchi di carne di vario tipo.

CHURRASCO DE GATO

Spiedino di carne di origine poco chiara, comunque sospetta, che veniva venduto regolarmente nella zona del meretricio del centro di Rio de Janeiro.

Si ignora se la carne utilizzata fosse di gatto, o se invece il termine “gato” dava solo il nome al tipo di churrasco.

In ogni caso l’espressione e' diventata una “leggenda metropolitana”.

Il locale era gestito da una signora soprannominata ZÉ MIAU (dove MIAU e' il verso del gatto) la quale vendeva anche bibite, riviste pornografiche e pomate giapponesi.

COELHO PAULO LEGGENDA DI NATALE

Narra un’antica leggenda che una settimana prima di Natale l’Arcangelo Michele per sapere se era tutto pronto per la celebrazione della nascita di Gesu', invio' sulla terra due angeli, uno anziano ed uno giovane.

Giunsero in Brasile di sera tardi.

Poiche' non avevano dove dormire chiesero ospitalita' in una grande tenuta di Rio de Janeiro.

Il padrone di casa, un nobile sull’orlo del fallimento, era un cattolico fervente e riconobbe su'bito i messaggeri celesti dalle loro aureole dorate sul capo.

Poiche' era molto occupato a preparare una grande festa per il Natale li prego' di andare a dormire in cantina.

Anche se i biglietti augurali sono sempre illustrati con la neve che fiocca, in Brasile il Natale cade in piena estate.

Nella cantina, dove gli angeli furono mandati, vi era un caldo insopportabile e l’aria, carica di umidita', era irrespirabile.

I due angeli si sdraiarono sul pavimento duro e prima di recitare le preghiere, il piu' anziano noto' una crepa sulla parete.

Si alzo', la riparo', servendosi dei suoi poteri divini e poi torno' alla sua preghiera notturna. A causa del caldo i due angeli passarono la notte come se si trovassero all’inferno.

Il giorno seguente si rimisero in cammino verso l’interno del Paese e si trovarono di nuovo senza un posto dove dormire.

Bussarono alla porta di un’umile casa abitata da una coppia che non riconobbe i pellegrini ma si mostro' su'bito pronta a mettere a loro disposizione la casa.

Prepararono una cena, fecero conoscere il bimbo appena nato ed offrirono la loro stanza, scusandosi che, essendo molto poveri, non potevano permettersi un ambiente fresco.

Quando i due angeli si svegliarono il giorno dopo trovarono la coppia in lacrime perche' l’unico bene che possedevano, una mucca, che dava latte e formaggio, era stata trovata morta nel campo. Salutarono i due pellegrini vergognandosi di non potere preparare la colazione perche' non avevano piu' latte.

Mentre camminavano lungo la strada sterrata, l’angelo piu' giovane manifesto' tutto il suo stupore:

“non riesco a capire la tua maniera di agire!

II primo uomo possedeva tutto cio' di cui aveva bisogno eppure lo hai aiutato riparandogli la crepa nel muro. Per questa povera coppia, che ci ha accolto tanto bene, non hai fatto niente per alleviare la sofferenza”.

L’angelo piu' anziano rispose:

“le cose non stanno sempre come sembrano.

In quell’orribile cantina, ho notato che c'era un sacco d'oro nella parete e siccome la crepa stava per mettere allo scoperto il tesoro, ho deciso di nasconderlo perche' il padrone di casa non meritava alcuna ricompensa per non avere voluto aiutare chi aveva bisogno.

Ieri, mentre dormivamo nel letto che la coppia ci aveva offerto, ho visto che era arrivato “l'angelo della morte” che voleva portare via il bambino.

Dato che ci conosciamo da tanti anni, l’ho convinto a scambiare la vita del bambino con quella della mucca”.

CURIOSITÀ A RIO (BONDIGNO E BUS GRATIS)

* Nel “Bondinho”, piccolo tram che porta dal centro di Rio de

 Janeiro al quartiere Santa Teresa, i passeggeri che entrano

 ed occupano il posto, pagano regolarmente il biglietto.

 Coloro che invece stanno aggrappati e poggiano i piedi sulla

 pedana esterna, non sono obbligati a pagare il biglietto.

* Negli autobus metropolitani tutte le persone che riescono a

  passare sotto il conta scatti, non pagano il biglietto.

DE BELÉM FAFÁ E MIRABEAU SAMPAIO

Il pittore MIRABEAU SAMPAIO racconta che la famosa cantante FAFÁ DE BELÉM era andata nel suo studio per comprare un quadro.

Aveva deciso di farle lo sconto perche' gli piaceva come cantava ma quando le ha guardato dentro la scollatura del vestito, ha deciso di regalarglielo.

ELEVADORES FAVELA SÃO PAULO

JÂNIO QUADROS, uomo politico brasiliano e Presidente del Brasile nel 1961, ha avuto l’idea assurda ma indubbiamente originale, di fare progettare, a Sao Paulo, degli ascensori per le Favelas al fine di rendere piu' agevole l’ingresso e l’uscita di milioni di persone che vivono nelle allucinanti baraccopoli.

 

ESCRAVO DE JÓ JOGO

È un gioco che veniva eseguito soprattutto nelle tavole delle osterie di Sao Paulo e del Minas Gerais.

Ogni giocatore procurava un oggetto (posata, scatola di fiammiferi) che doveva passare al suo vicino di destra, battendo un colpo sulla tavola vigorosamente.

Gli oggetti circolavano di mano in mano.

Quando arrivava il canto allo ZIGUI, ZIGUI, ZIGUI, ZÁ, i colpi accompagnavano ogni suono della melodia in un movimento alternato di andirivieni, a cominciare dalla sinistra in modo che il suono finale ZÁ coincideva esattamente con la collocazione dell’oggetto al vicino di destra. La cantica ricominciava senza interruzione.

L’accelerazione del ritmo faceva sbagliare i meno attenti, i quali, al termine della melodia spostavano l’oggetto alla loro sinistra invece che alla loro destra. Il piacere del gioco consisteva nella confusione che creava il momento in cui si verificava l’errore di un giocatore.

Chi sbagliava veniva eliminato e pagava un pegno.

ESQUENTA MULHER

Letteralmente “Infiamma-donna”.

L’espressione deriva dal fatto che i componenti dei complessi musicali sostenevano che la musica caricava i musicisti di magia, grazie alla quale, nessuna donna poteva resistere al fascino dei suonatori e rimaneva “esquentada” (infiammata) da loro.

FIO DENTAL

Espressione (letteralmente “filo dentale”) che indica una versione ulteriormente ridotta del Tanga brasiliano, che, indossato dalle mulatte, lascia senza fiato.

Il nome si riferisce al pezzo inferiore del bikini, di gamba eccessivamente scollata, che si infila tra le natiche (come il filo dentale tra i denti) lasciandole totalmente scoperte.

FITINHAS DO BONFIM

Nastrini colorati con la scritta “Lembrança de Nosso Senhor do Bonfim da Bahia” che dopo essere stati benedetti in chiesa, vanno legati al polso con tre nodi.

Durante la legatura devono essere espressi tre desideri che dovrebbero realizzarsi quando il nastrino scomparira' dal polso senza che il portatore se ne sia accorto.

La persona che fa i tre nodi deve essere “positiva” e nell’atto di annodare deve pregare affinche' i desideri si avverino.

FUNERALI CARIOCA

La moda delle cerimonie funebri a ritmo di Samba, durante le quali vengono offerte birra, caipirinha e carne alla brace, si sta diffondendo a Rio de Janeiro.

Oppressi dalla violenza urbana e dalla crisi economica i Cariocas hanno deciso di recuperare almeno da morti.

I funerali e le veglie funebri (VELÓRIOS), si stanno trasformando in riunioni festose grazie ad una rivoluzione di costume, cominciata nel 2000, che dalla classe media sta dilagando anche nei quartieri piu' poveri e perfino nelle Favelas.

La “Churrascaria” si sta sostituendo alla camera ardente ed i necrologi si sono trasformati in inviti ad autentici “party” in onore del “caro estinto”.

GILETE

“Brasilianizzazione” della marca di lamette GILETTE.

Sta ad indicare genericamente la lametta da barba.

- In occasione del Carnevale, indica lo strumento preferito dai

  ladri per tagliare le borse o le tasche e privarle del loro

  contenuto, senza che i malcapitati si accorgono di nulla.

- Per analogia con le lamette, che tagliano da entrambe le  parti,

  il termine viene riferito alle persone bisessuali.

INDIOS IGIENE

Fino a quando gli Indios furono nudi si recavano nei fiumi e nei ruscelli, dove facevano frequenti bagni tuffandosi in qualsiasi momento.

I Gesuiti imposero l’uso obbligatorio dei vestiti e da allora non si lavarono piu' come prima e diventarono sporchi e maleodoranti.

L’uso coatto degli abiti determino' l’insorgenza di malattie della pelle e polmonari, che determinarono la decimazione di intere popolazioni di Indios.

Inoltre diventarono talmente pigri che durante la notte facevano la pipi' sulle amache.

ITAMAR FRANCO MACHO

Ex Presidente della Repubblica Brasiliana che, nel novembre del 1994, e' stato premiato, a sorpresa, con il titolo di “Macho do ano” (maschio dell’anno) assegnato annualmente dal “Movimento Machao Mineiro” (Movimento Maschilista Brasiliano del Minas Gerais).

Alla scelta dell’allora 60 enne statista hanno contribuito:

- il famoso episodio di LILIAN RAMOS, sua compagna nel

  Carnevale, durante il quale, non indossava mutandine

- il flirt con un’avvenente professoressa di 31 anni.

JACARÉ PANTANAL MARCOS

Nel 1998 ci trovavamo (io e mio fratello Emanuele) nel PANTANAL Matogrossense in una Pousada.

Io stavo entrando in doccia quando ho visto che in un angolo vi era un grossissimo rospo (SAPO) impaurito, forse piu' di me.

Mi sono rivestito ed ho chiamato Marcos, la nostra guida, per fargli togliere il rospo dalla doccia.

Marcos si e' avvicinato, ha preso il rospo con un certo disgusto e lo ha portato fuori perche' nel Pantanal vi e' grande rispetto per gli animali.

Durante la cena ci ha proposto una caccia notturna al Jacare'.

Io dopo l’esperienza del rospo ero convinto che bluffasse, invece quella stessa notte e' riuscito a catturare un Jacare' di piccole dimensioni.

LEVANTA DEFUNTO

Letteralmente “solleva defunto”.

Nome di un potente afrodisiaco che ha il potere di fare resuscitare anche i morti.

LINGUA PORTOGHESE NEL MONDO

Lingua romanza parlata in una vastissima area geografica

Oltre che in Portogallo ed in Brasile e' diffusa in:

- Africa (Moçambique, Angola, Guinê-Bissau, Cabo Verde,

  Sao Tome' e Príncipe)

- Asia (Goa, Damao, Diu, Macao)

- Oceania (Timor-Leste)

- Curaçao, isola delle Antille olandesi.

Complessivamente i Paesi che parlano portoghese, formano una comunita' di oltre 200 milioni di persone.

MAMMELLE

Ghiandole destinate, nella femmina, alla secrezione del latte ed al nutrimento della prole. In portoghese:

CHUCHAS, TETAS, POPAS, SEIOS, PEITOS, MAMAS.

In Brasile le donne dotate di mammelle molto grosse sono considerate volgari, motivo per cui, nelle famiglie ricche e raffinate, le mamme, fin dalla tenera eta', si preoccupano di tenere compresso il seno delle proprie figlie, fasciando il petto alle ragazzine, per evitare che le mammelle crescano molto. Pare infatti che, costringendo con bende il torace, le ghiandole mammarie rallentino la loro crescita e non si sviluppino molto.

MARIA CHUTEIRA

Soprannome che in Brasile viene attribuito alle ragazzine che fanno di tutto per frequentare i calciatori. CHUTEIRA e' la scarpa per giocare a footbal e l’espressione viene tradotta: “Maria scarpa da calcio”.

MENINOS DA RUA

(sintesi)

Letteralmente “Bambini da strada”, sono bambini brasiliani la cui vita non ha alcun valore.

La loro e' una condizione talmente sottovalutata che non sono considerati esseri umani.

Vengono uccisi, con facilita', da agenti di Polizia, pagati dai commercianti che non vogliono straccioni nella zona, perche' possono disturbare ed allontanare i clienti, timorosi di scippi e rapine.

Probabilmente non vi e' bambino al mondo che veda calpestati i propri diritti in maniera cosi'palese, come avviene per i “meninos brasileiros”.

I bambini non sono iscritti all’anagrafe e non possono farsi curare dai dottori perche' sono inesistenti e quando vengono uccisi nessuno se ne accorge.

Non hanno una casa e dormono quasi sempre per strada.

Vanno a rovistare tra i rifiuti della discarica per trovare qualcosa da mangiare e quando non rimediano niente annusano i sacchetti vuoti della colla in polvere per sentire meno la sensazione di fame.

Pare che nessun Menino riesca a vivere fino a 18 anni.

Ogni tanto nelle Favelas arrivano stranieri accompagnati da religiosi in cerca di bambini da adottare.

Purtroppo scelgono sempre i piu' piccoli, che sicuramente avranno una vita migliore.

Gli uomini cattivi invece prendono bambini e ragazzi di ogni eta' e li portano nelle cliniche dove tolgono reni, occhi, cuore ed altri organi per trapiantarli a persone ricche ammalate, che pagano bene queste operazioni.

Quando i bambini vedono arrivare questi uomini, li riconoscono e fuggono subito a nascondersi.

Quando le bambine avviate alla prostituzione, rimangono incinte, il padrone le libera dal problema con una violenta e precisa pedata sul ventre che spesso e' mortale.

I meninos sperano soltanto che nell’altro mondo la vita sia migliore.

MENINOS DA RUA STRAGI

(sintesi)

* IGREJA CANDELARIA oltre venti “Meninos da rua” sono stati

  massacrati davanti alla chiesa della Candelaria, nel pieno

 centro di Rio de Janeiro, nel luglio 1993

* FAVELA VIGÁRIO GERAL nel 1993, a poco piu' di un mese

  dalla strage della Candelaria, 30 persone della Favela

  Vigário Geral sono state massacrate crudelmente da uno

  “Esquadrao da Vingança” (squadrone della vendetta)

  formato da poliziotti infuriati per l’uccisione di quattro loro

 colleghi, avvenuta 24 ore prima.

Per ammissione della stessa polizia militare, i quattro poliziotti erano andati per “mineirar” (incassare il pizzo) dai trafficanti, affinche' agissero indisturbati.

Per loro invece avevano preparato una micidiale imboscata con tiratori armati di moderni fucili americani, usati nella Guerra del Golfo.

I quattro agenti sono stati crivellati di colpi e resi irriconoscibili. Il rumore degli spari e' stato coperto dal suono dei tamburi della Escola de Samba omonima.

MENINOS UMORISMO MACABRO

(sintesi)

Nello spot un personaggio in macchina si ferma al semaforo ed e' abbordato da un minorenne che gli chiede minacciosamente l’orologio. L’uomo non si scompone e porge al ragazzo un orologio piu' bello, carico di esplosivo, dicendogli: tienilo stretto ed ascolta questo tic-tac ti aiutera' a cambiare vita.

MESTRE PASTINHA LEGGENDA

Nome di un mitico Maestro di Capoeira ed ottimo suonatore di Berimbau.

Narrano che PASTINHA da bambino era tormentato da un ragazzo piu' grande, il quale lo picchiava per portargli via i pochi soldi che servivano per fare la spesa.

Questo ragazzo era diventato un incubo per il bambino.

Un giorno un negro, grande e misterioso, decise di aiutarlo insegnandogli i movimenti della antica lotta della sua gente.

Il bambino imparo' a difendersi e il ragazzo grande, dopo avere ricevuto la lezione che meritava, non si azzardo' piu' a rubargli i soldi.

La Capoeira cambio' la sua vita ed il suo destino.

MISS BISTURI BRASILE 2001

(sintesi)

La signorina JULIANA BORGES DORNELLES aveva labbra sottili, seno striminzito, orecchi a sventola, lineamenti poco gradevoli, cuscinetti di grasso nei punti meno opportuni e tre antiestetiche cicatrici su una gamba.

Pero' era ossessionata dal sogno di conquistare lo scettro di reginetta di bellezza.

Cosi'a 22 anni appena compiuti, si e' sottoposta a 19 interventi di chirurgia estetica per ottenere le misure dell’avvenenza (90-60-90).

Bisturi dopo bisturi, Juliana ha scalato l’Olimpo delle starlette diventando Miss Brasile 2001 (26 marzo).

I brasiliani hanno soprannominato Juliana “miss bisturi”, “la donna di plastica” e sono rimasti sconcertati dal fatto che con tante bellissime donne naturali che vi sono in Brasile, sia stata scelta proprio una “rifatta”.

MUITO OBRIGADO

Secondo VALDETE BRAGA, scrittrice di Ouro Preto (Stato Minas Gerais) che ho conosciuto personalmente, “muito obrigado” sono le due parole piu' usate e piu' significative della lingua portoghese parlata in Brasile.

La traduzione in italiano e':

“molto grato”, “molto riconoscente”, “molto obbligato”, “grazie tante”, “grazie infinite”.

MULA SEM CABEZA LEGGENDA

Letteralmente “Mula Senza Testa”.

Espressione che indica la “concubina” o “amante” del Sacerdote la quale, secondo una leggenda popolare, viene trasformata in “Mula” e nelle notti di luna piena, vaga per i campi senza meta.

MUSEO DEGLI OGGETTI INGHIOTTITI

Fischietti, spazzolini da denti, noccioli di frutta, monete ed altri oggetti, sono esposti in una insolita galleria dell’ospedale ASOUZA AUGUIAR di Rio de Janeiro, dedicata agli oggetti ingoiati dai pazienti.

Nel gennaio 2000 un uomo, in un eccesso di follia, ha inghiottito un accendino e diverse batterie.

L’evento ha consentito alla stampa brasiliana di scoprire l’esistenza di questo strano “Museo”, nel quale sono esposti diversi oggetti che si stenta a pensare possano essere stati ingeriti.

Tra questi un distintivo della squadra di calcio Fluminense, inghiottito da un tifoso, dopo una scommessa persa con un fan del Flamengo, notoriamente avversaria della Fluminense.

MUSICA POPOLARE BRASILIANA CITTADINA

Il Brasile possiede alcuni generi musicali che, sebbene siano di creazione colta o semicolta, hanno pieno diritto di essere inclusi nel patrimonio della Musica Popular Brasileira. Questi stili costituiscono manifestazioni musicali “cittadine” che dalle grandi citta' si sono diffuse in tutto il Paese.

Le maggiori citta' del Paese (nonostante il progresso, la cultura e lo sviluppo delle relazioni internazionali), dal punto di vista musicale non hanno subito la deleteria influenza dell'urbanesimo mantenendo l'elemento rurale dato che quasi tutte le citta' brasiliane sono in contatto diretto ed immediato con la foresta e non esistono zone intermedie tra quelle urbane e quelle rurali.

Dove finisce la citta' comincia la selva.

Fanno parte della Musica Popular Brasileira Cidada (cittadina):

* CHÔRO (a Rio de Janeiro)

* FRÊVO (a Recife)

* MARCHA  (a Rio de Janeiro)

* MAXIXE  (a Rio de Janeiro)

* SAMBA   (a Rio de Janeiro)

* MODINHA (a Rio de Janeiro ed a Bahia)

NEUSA E JORGE AMADO

Neusa, ragazza esile, educata, discreta ed intelligente lavorava come domestica in casa di Jorge Amado.

Nel lavoro era quasi perfetta.

Una mattina usci'per depositare la paga in Banca.

Nel pomeriggio un uomo la riporto' a casa e la distese sul letto, dove giaceva immobile e senza dare segni di vita.

Improvvisamente si sveglio' di soprassalto ed alzatasi in piedi sul letto comincio' a ridere dicendo parole incomprensibili.

Quando Neusa vide Jorge Amado, che era accorso preoccupato, gli ando' incontro, lo sollevo' tenendolo in braccia sospeso in aria.

Una creatura magra e fragile come Neusa riusciva a sollevare lo scrittore che pesava oltre 100 chili.

Amado capi'su'bito che la ragazza era posseduta e mando' uno dei presenti a cercare LUÍZ DA MURIÇOCA, Pai-de-Santo, che manteneva buoni rapporti con EXU TOCO PRETO e SETE PINOTES.

Nel frattempo Neusa lascio' Jorge Amado e con l’agilita' di un gatto, sali' sull’armadio.

Appena arrivato il Pai-de-Santo si rese conto che la ragazza era posseduta dagli IBÊJES (Cosma e Damiao) e rimasto solo con lei, la libero' dalla possessione e la lascio' sul letto dove si addormento' profondamente.

Il Pai-de-Santo disse che al risveglio non avrebbe piu' ricordato nulla di quello che era successo e spiego' che una parente di Neusa (cattolica che va sempre a messa e non frequenta Terreiros di Candomble') aveva promesso agli IBÊJES che se Neusa fosse guarita da una malattia, col denaro guadagnato avrebbe offerto un piatto di CARURU a sette bambini poveri.

Siccome NEUSA si era rifiutata, preferendo depositare i soldi in Banca, era stata punita con la possessione.

OBA OBA

(sintesi)

È il piu' popolare spettacolo di rivista brasiliana che si vanta di presentare uno show che mostra “le mulatte piu' belle del Brasile”.

OBA-OBA pero' non e' soltanto una passerella di incomparabili bellezze femminili.

È musica, danza, tradizioni popolari, folclore.

Il primo locale OBA-OBA, dal quale la rivista prese il suo musicalissimo titolo, fu inaugurato ad Ipanema nel 1974.

Nel 1986 la rivista e' arrivata anche in Italia.

Oba-Oba propone un programma basato su:

- SAMBA, CAPOEIRA, MACULELÊ, FREVO

- una rievocazione del mito di CARMEN MIRANDA, la piu'

  celebre vedette della musica brasiliana

- i quadri piu' spettacolari del Carnevale di Rio

- un pout-pourrí di famose canzoni brasiliane

- le prodezze musicali ed acrobatiche di alcuni ritmisti

Le mulatte che aspirano a diventare Oba Oba vengono scelte con molta attenzione e devono:

- essere alte e belle

- avere dentatura perfetta

- saper ballare e cantare bene

- avere eta' compresa tra i 18 ed i 25 anni

- essere molto disciplinate.

PENCA DE BALANGANDÃ

Spilla, fermaglio che le ragazze brasiliane indossano nei giorni di festa, alla quale sono attaccati numerosi piccoli monili, ciondoli ed oggetti miniaturizzati, che raffigurano frutti e strumenti musicali brasiliani.

PENSIERINO BRASILIANO

Secondo me (Franco Cavallaro) ogni brasiliano, appena si sveglia, pensa: “Afinal eu nao quero muito da vida, somente amor, saude e dinheiro e o tempo para gostar!”

“In fondo non desidero molto dalla vita, soltanto salute, amore e denaro ed il tempo per potere gustare di tutto quanto!

POROROCA

Termine indio che indica l’incontro-scontro delle acque fluviali con quelle marine, che si verifica alla foce del fiume e provoca altissime onde di ritorno.

Il fenomeno si fa imponente durante gli Equinozi, quando il Rio Amazonas e' in piena e l’onda distruttrice spesso lascia dietro di se' devastazione e rovina.

L’alta marea dell’Oceano Atlantico risale il corso del fiume per fronteggiare il deflusso delle acque per 850 Km dalla foce e l’acqua subisce un innalzamento di oltre 20 metri di altezza, che produce un caratteristico boato, che si sente a parecchi chilometri di distanza e che gli indios chiamano POROROCA, (“Mare Tuonante”).

I flutti del fiume che si scontrano potentemente con le onde dell’Oceano non mancano di stimolare l’immaginazione e la creazione di leggende.

Il termine e' sinonimo di MACARÉU (in italiano Mascheretto).

MASCHERETTO e' un fenomeno tipico dei fiumi la cui foce si trova su una costa soggetta a maree abbondanti e consiste nella rapida ed imponente risalita del flusso controcorrente.

RABO-DE-GALO

Letteralmente “Coda di Gallo”.

Nome di un aperitivo composto da CACHACA e Vermouth.

RABO-DE-GALO portoghese, corrisponde all’inglese COCKTAIL.

RODÍZIO A PORTO ALEGRE

Nel marzo 2003 in una Churrascaria di Porto Alegre, io e mio fratello Emanuele eravamo avviliti da camerieri in abito “gaucho” i quali portavano, senza sosta, tipi di carni diverse.

Il proprietario del locale, avendo notato che eravamo in serie difficolta', ci ha fatto vedere che sul tavolo vi era un pupazzetto di due colori (verde e rosso) e ci ha spiegato che se il verde si trovava in alto i camerieri avrebbero portato carne o formaggi arrostiti alla griglia, senza interruzione.

Se volevamo mangiare in pace avremmo dovuto capovolgere il pupazzetto con il rosso verso l’alto.

Da quel momento, girando il pupazzetto a nostro piacere, mangiare e' stato un piacere senza sofferenza.

ROSPO E JACARÉ PANTANAL MARCOS

Nel 1998 ci trovavamo (io e mio fratello Emanuele) nel PANTANAL Matogrossense in una Pousada.

Io stavo entrando in doccia quando ho visto che in un angolo vi era un grossissimo rospo (SAPO) impaurito, forse piu' di me.

Mi sono rivestito ed ho chiamato Marcos, la nostra guida, per fargli togliere il rospo dalla doccia.

Marcos si e' avvicinato, ha preso il rospo con un certo disgusto e lo ha portato fuori perche' nel Pantanal vi e' grande rispetto per gli animali.

Durante la cena ci ha proposto una caccia notturna al Jacare'.

Io dopo l’esperienza del rospo ero convinto che bluffasse, invece quella stessa notte e' riuscito a catturare un Jacare' di piccole dimensioni.

ROSSI MARCELO MARZO 2003

Nel mese di marzo 2003 io e mio fratello Emanuele abbiamo avuto il piacere di conoscere personalmente padre MARCELO ROSSI nel Monastero di Santo Antônio, che si trova a Rio de Janeiro, nel Largo da Carioca.

Abbiamo ricevuto anche la sua benedizione durante la quale ha messo una stola sulle nostre teste, dove ha appoggiato le mani e recitato preghiere.

È stata un’occasione fortunata perche' a venerare il padre vi erano migliaia di persone che aspettavano da decine di ore per essere benedetti.

Dato che eravamo italiani i responsabili ci hanno fatto superare una fila incredibile di fedeli (almeno 4.000) che attendeva da oltre 10 ore l’autografo su un “librinho” scritto dal padre.

Nel chiedere informazioni sul prete ho fatto la grande gaffe di

chiamarlo PAI ed una signora mi ha rimproverato correggendomi “Padre, nao Pai!”

 Aveva ragione perche' il PAI e' il Sacerdote dei culti afro.

SAGÜI o SAGUJ

Scimmietta brasiliana dalla coda lunga e dalle dimensioni piccolissime.

Nel 1983 nei pressi del Mercado Modelo di Salvador ne ho tenuta una in mano.

Avrei voluto portarla con me in Italia e non l’ho fatto solo perche' ho temuto problemi connessi a quarantena per malattie tropicali.

SAMBA DE UMA NOTA SÓ

Espressione tipicamente brasiliana che fa riferimento ad una ripetizione monotona e fastidiosa o ad una persona che parla in continuazione.

“VocêR e' um Samba de uma nota só” puo' essere tradotto con:

“tu sei uno che, parlando troppo, rompi le scatole”.

SUORA LA MULATTA CHE INVENTÒ IL TANGA

ROSE DI PRIMO la mulatta di 37 anni che nel 1972 ha inventato il Tanga ha annunciato di essersi convertita alla chiesa Presbiteriana e di avere deciso di diventare “sorella” della congregazione evangelica.

TEATRO MUNICIPAL DI RIO DE JANEIRO E MAGIA

Nel mese di marzo 2003 mi trovavo a Rio de Janeiro con mio fratello Emanuele e commentavo che nell’arco di venti anni eravamo stati cinque volte nella Cidade Maravilhosa e non avevamo mai visto il Teatro Municipal.

Ho aggiunto che mi avrebbe fatto piacere visitarlo.

Mio fratello ha regalato la sua ultima pubblicazione alla Biblioteca Nazionale e la persona che ha ricevuto l’omaggio ha chiesto il nostro recapito.

Dopo alcuni giorni e' arrivata una telefonata in albergo, da parte della Biblioteca, con la quale chiedevano se potevano avere il piacere di invitarci al CONCERTO SINFÔNICO EM COMEMORAÇÃO AO 195° ANIVERSÁRIO DO CORPO DO FUZILEIROS NAVAIS per il giorno 27 marzo.

Io ho risposto che eravamo lusingati ma che non avevamo i vestiti adatti alla manifestazione.

Mi hanno rassicurato che non vi erano problemi.

L’indomani abbiamo trovato alla reception dell’albergo una busta che conteneva due programmi e due inviti con la scritta “Balcao nobre” al prezzo “cortes” (Conservo ancora inviti e programmi!).

I posti erano vicini a quello del Direttore del Teatro.

Il giorno 27 alle ore 20,00 e' cominciato il concerto della Banda do Corpo do Fuzileiros Navais.

Il concerto, che comprendeva musiche di autori brasiliani (Jobim, De Moraes, Nascimento) ed italiani (Verdi, Capurro, Dalla, De Angelis) e' stato stupendo ed io oltre a gustare la musica, ho potuto realizzare il grande desiderio di vedere l’interno del Teatro, peraltro nella sua piena efficienza.

Avvenimenti come questo possono accadere (acontecer) per MAGIA, solo in Brasile.

TROCA DE CABEÇAS

Il rito del Candomble', nel caso in cui una persona sia destinata a morire, prevede il cosiddetto Scambio delle Teste, che consiste nel sostituirsi alla persona predestinata prendendone il posto.

Naturalmente la persona che si offre per lo scambio deve essere legata alla vittima da stretti vincoli di parentela o di fratellanza religiosa.

TURISMO SESSUALE

Fortaleza (capitale dello Stato Ceará) nel Nordeste brasiliano nel 1966 ha ospitato ben 300.000 turisti, quasi tutti maschi.

Tutti i martedi'mattina dall'Aeroporto di Malpensa parte un aereo della compagnia brasiliana VARIG pieno di persone dirette a “Praia Iracema” e sul “Beira Mar” (lungomare) di Fortaleza.

I turisti del sesso sono in gran parte italiani i quali hanno abbandonato le famose spiagge di Ipanema e Copacabana a causa della troppa violenza e del forte rischio di contrarre l’AIDS

Appena arrivati vanno alla conquista delle “Meninas” per trovare sesso giovane e facile.

Le “bambine”, per lo piu' mulatte, provengono dal desolato Sertao brasiliano.

Spesso capita che i turisti si innamorano delle loro occasionali compagne, giovani, belle, primitive, che li guardano languidamente negli occhi e si illudono che provino per loro un sentimento sincero e trascorrono l’intera settimana di vacanza con la stessa ragazza incontrata all’arrivo.

All’aeroporto le ragazze, che hanno accompagnato gli ingenui ed illusi turisti, salutano malinconicamente con una lacrimuccia.

Subito dopo si spostano alla sala “Arrivi” in attesa del nuovo aereo proveniente da Malpensa che trasporta altrettanti turisti desiderosi di conoscere, quasi per caso, una bella “Menina Brasileira”, con la quale trascorreranno l’intera settimana, finendo con l’innamorasi di lei, come tutti i precedenti turisti.

(PANORAMA 23.01.1977 Corrado Incerti e Fernando Rey.)

VALE DA AMANHECER (VALE DA AURORA)

Altopiano desertico che dista 40 Km da Brasilia, (Tempio in stile hollywoodiano) sede di un culto spiritistico sorto negli anni Sessanta, dove si riuniscono migliaia di fedeli (che credono nell’imminente fine del mondo), i quali hanno fondato una comunita' sotto la “protezione” degli spiriti ALUXÁ e JARUÁ, con altari che rendono omaggio a GESÙ, a FLECHA BRANCA e a TIA NEIVA, medium creatrice del culto, assieme al marito, Mario Sassi.

I seguaci, hanno la pretesa di essere discendenti da esseri giunti da un lontano pianeta 32.000 anni fa, riconoscono l’esistenza di Cristo ma sostengono che il mondo sta entrando in un’era di malessere e di ansieta'.

Nel corso della Cerimonia, che dura circa un’ora, alcuni Iniziati in vesti scure si prostrano su “pietre tombali” attorno ad un lago a forma di stella, per scacciare gli Spiriti Maligni dalla terra, sperando di modificare il corso delle cose e portare conforto ai sofferenti.

Le donne in abiti chiari condurranno gli Spiriti nell’Aldila'.

Un flusso interminabile di pellegrini, in gran parte contadini poveri, visita il Tempio per:

- assistere alle cerimonie, alle quali partecipano 5.000

 Iniziati

- acquistare ritratti di TIA NIEVA

- comprare bottigliette di “acqua miracolosa”.

VEADO

Nome di un mammifero ruminante molto veloce e timido.

Pare che il termine VIADOS, che indica gli Omosessuali (e certe volte anche i travestiti) provenienti dal Brasile che, a partire dal 1986, hanno invaso le strade italiane di notte, derivi proprio da cerbiatto (VEADO).

Negli anni Cinquanta le lesbiche erano chiamate cerbiatte.

VECCHIO E SPOSA GIOVANE

In Brasile un detto popolare riguardo il matrimonio dice:

Un uomo vecchio, che sposa una donna giovane, compra un giornale che sicuramente altri leggeranno al posto suo.

VIAGRA

Nel maggio del 2001 sono stati comunicati i dati, rilevati durante uno studio accurato eseguito nelle farmacie ed e' risultato che il Viagra e' stato il medicinale piu' venduto in Brasile con un fatturato che ha raggiunto i 5 milioni di dollari USA.

Questa e' un’ennesima prova che, per quanto riguarda il sesso, i brasiliani sanno essere sempre concreti.

Allora, “Viva o Brasil!”

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